fbpx

Diventare RSPP, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Diventare RSPP: Corso di formazione per la sicurezza aziendale

Quando si parla di sicurezza aziendale è fondamentale distinguere i ruoli che agiscono per garantire un ambiente di lavoro salubre e sicuro.

Tra questi si trova il Responsabile del Sistema di Protezione e Prevenzione, una delle figure di riferimento in fatto di sicurezza.

La centralità di questa posizione richiede una formazione specifica che è possibile ottenere tramite il corso RSPP, alla fine del quale verrà consegnato l’attestato di frequenza.

La presenza di un RSPP all’interno di un’azienda è obbligatoria, come indicato dall’art. 32 del D.Lgs 81/08, ma cosa fa di preciso un RSPP? E com’è strutturato il corso per accedere al ruolo di responsabile della sicurezza?

Definizione e funzione di un RSPP

Il RSPP o Responsabile del Sistema di Protezione e Prevenzione è una figura che agisce nella tutela della sicurezza sul luogo di lavoro. La sua funzione è quella di un vero e proprio consulente in materia di sicurezza.

Questo ruolo può essere ricoperto dal datore di lavoro, che può assumersi il compito in prima persona oppure nominare un responsabile a condizione che sia in possesso dei requisiti necessari.

All’interno dell’azienda il RSPP ha il compito di dirigere il servizio di prevenzione e protezione rischi, ovvero l’insieme delle persone, dei sistemi e dei mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati a proteggere i lavoratori dai rischi professionali.

Un RSPP è tenuto quindi a supervisionare la sicurezza in ambiente lavorativo, nello specifico questa figura:

  • valuta i fattori di rischio presenti all’interno dell’azienda o unità produttiva.
  • Progetta e pianifica il programma di miglioramento per garantire la sicurezza dei lavoratori.
  • Collabora con il datore di lavoro, il medico competente e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza alla realizzazione del Documento di valutazione dei rischi.
  • Partecipa alla riunione periodica indetta annualmente dal datore di lavoro.

Responsabilità penali e civili del RSPP

L’ importanza della figura del RSPP in materia di sicurezza sul luogo di lavoro porta con sé inevitabilmente anche delle responsabilità, su cui è opportuno fare qualche riflessione – soprattutto per chi vuole diventare responsabile della sicurezza.

Anche se il D.Lgs 81/08 non prevede sanzioni penali e/o civili per la figura del RSPP e quindi non esiste un sistema punitivo ufficiale in questo senso, ci sono comunque delle specifiche da tenere in considerazione.

Questa figura, come già accennato, è un ausiliario del datore di lavoro e privo di un effettivo potere decisionale e di spesa.

Ma questo non esclude che possa essere chiamato a rispondere, anche penalmente, per lo svolgimento della propria attività.

Questo succede quando, agendo con imperizia, negligenza, imprudenza o inosservanza di leggi, abbia dato un suggerimento sbagliato o abbia trascurato di segnalare una situazione di rischio.

Un comportamento di questo genere potrebbe portare il datore di lavoro, ad omettere l’adozione di una doverosa misura di prevenzione.

In questo caso si potrebbe venire a verificare un concorso di colpa, se non addirittura un esclusione del DL dal contenzioso, nel caso procurasse le prove della sua totale estraneità al fatto.

Per questo motivo questa figura, che acquisisce sempre più professionalità e riceve un corrispettivo per ricoprire questo ruolo, deve essere opportunamente formata al fine di garantire una competenza idonea.

Ricoprire il ruolo di RSPP: quali requisiti servono?

Per ricoprire il ruolo di RSPP è sufficiente essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria, grazie al quale si può accedere al corso specifico.

Il ruolo di responsabile della sicurezza può essere attribuito sia ad un interno all’azienda che ad un esterno, oltre che essere assunto direttamente dal datore di lavoro.

In tutti i casi è necessario essere in possesso di attestati di frequenza al corso di formazione specifico.

Com’è strutturato il corso specifico per RSPP?

Il corso per diventare RSPP (interno o esterno, comunque diverso rispetto al Datore di Lavoro) è strutturato in tre moduli abilitanti, più comunemente denominati Modulo A, Modulo B e Modulo C.

Il Modulo A è un corso formativo permanente, ovvero non deve essere aggiornato ed è propedeutico ai moduli B e C.

La sua durata è di 28 ore e costituisce il corso generale di base, andando a trattare i temi di:

Il Modulo B è un corso di specializzazione e si divide in una parte base ed una parte specifica che si è definita in base ai rischi e quindi, generalmente, in base sulla classificazione ATECO.

La parte base ha una durata di 48 ore ed è esaustivo per ogni settore produttivo, fatta eccezione per agricoltura e pesca, cave e costruzioni, sanità residenziale e chimico. Per queste tipologie sono necessarie integrazioni specifiche con ulteriori moduli di specializzazione che vanno dalle 12 alle 16 ore.

Anche il Modulo C è un corso di specializzazione, ma essendo permanente non richiede aggiornamenti.

Ha una durata di 24 ore, all’interno delle quali vengono trattati i temi di prevenzione e protezione dei rischi:

  • psicosociali,
  • di natura ergonomica,
  • da organizzazione del lavoro,
  • da turnazione
  • derivanti da stress lavoro-correlato.

Alla conclusione del Modulo C seguiranno gli aggiornamenti che dovranno essere completati nell’arco del quinquennio successivo per un totale di 40 ore.

Corso Specifico per RSPP – datore di lavoro

Nel caso in cui a dover assumere il ruolo di RSPP fosse il datore di lavoro, il corso specifico per essere abilitato a questa funzione è strutturato diversamente.

La durata del corso in questo caso varia in funzione del livello di rischio dell’attività identificabile con il Codice Ateco, che suddivide i livelli di rischio in:

  • Rischio basso: durata del corso 16 ore. Aggiornamento quinquennale di 6 ore
  • Rischio medio: durata del corso 32 ore. Aggiornamento quinquennale di 10 ore
  • Rischio alto: durata del corso 48 ore. Aggiornamento quinquennale di 14 ore

Se questo articolo di è stato di aiuto faccelo sapere. Contattaci se hai bisogno di maggiori informazioni. Se invece sei interessato a diventare un RSPP sul sito di Grimani Consulenze potrai acquistare il corso completo, con la possibilità di seguirlo in presenza o in videoconferenza.

 

Articolo a cura di Renato Sarlo



Autore: Giorgio Grimani
Aiuto le imprese ad evitare sanzioni dagli enti di controllo tecnici | QHSE | RSPP | DPO

Lascia un commento