Monitoraggio campi elettromagnetici: tutto quello che devi sapere

Il monitoraggio dei campi elettromagnetici è un tema importante e di forte interesse nei tempi moderni, un campo in cui la scienza ha investito tanto sulla ricerca. Con l’utilizzo in costante crescita di dispositivi elettronici e delle reti di telecomunicazioni, l’esposizione ai campi elettromagnetici (CEM) è ormai inevitabile. Questo articolo esplorerà nello specifico cos’è il monitoraggio dei campi elettromagnetici, perché è importante questo controllo e quali sono i pericoli in cui si può incombere.

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Cos’è il monitoraggio dei campi elettromagnetici?

Il monitoraggio dei campi elettromagnetici consiste nella misurazione e nell’analisi dei livelli di CEM in un determinato ambiente con degli appositi strumenti. Questi campi possono essere generati da diverse fonti, tra cui linee elettriche, antenne di telecomunicazioni, dispositivi elettronici e elettrodomestici.

Perché è importante monitorare i campi elettromagnetici?

Il monitoraggio dei campi elettromagnetici è cruciale per diversi motivi. In primo luogo, permette di valutare l’esposizione umana ai CEM, garantendo che non superino i livelli considerati sicuri dalle normative internazionali di riferimento. Inoltre, il monitoraggio può rilevare eventuali anomalie o fonti di interferenza che potrebbero compromettere il funzionamento di apparecchiature elettroniche sensibili.

Come viene svolto il monitoraggio dei campi elettromagnetici?

Il processo di monitoraggio dei campi elettromagnetici coinvolge l’utilizzo di apparecchiature specifiche per lo scopo, come misuratori di campo elettromagnetico, per rilevare in modo preciso e misurare i livelli di CEM. Questi dispositivi possono misurare una vasta gamma di frequenze, dalle basse (come quelle generate dalle linee elettriche) alle alte frequenze (come quelle utilizzate per le telecomunicazioni).

Tipi di strumenti utilizzati

Esistono diversi strumenti per il monitoraggio dei campi elettromagnetici, ognuno con specifiche applicazioni:

  • Misuratori di campo a bassa frequenza: questi sono utilizzati per misurare i campi generati da linee elettriche e apparecchiature industriali;
  • Misuratori di campo ad alta frequenza: utilizzati per misurare i campi generati da antenne di telecomunicazioni e dispositivi wireless;
  • Analizzatori di spettro: strumenti molto avanzati che possono analizzare una vasta gamma di frequenze e identificare specifiche fonti di emissione.

Quali sono i rischi associati ai campi elettromagnetici?

Uno degli aspetti più discussi riguardo ai campi elettromagnetici è il loro potenziale impatto sulla salute umana. Per quanto la ricerca sia ancora in corso, secondo un articolo dell’Istituto Superiore di Sanità l’OMS ha svolto diversi studi a riguardo, che esplicano come non ci siano certezze riguardo ai danni dei campi elettromagnetici, in quanto alcune ricerche provano i danni di una lunga esposizione ai campi elettromagnetici e altre le smentiscono.

Normative e linee guida per il monitoraggio dei campi elettromagnetici

Le normative sui campi elettromagnetici variano a livello internazionale, ma molte nazioni seguono le linee guida stabilite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP).

Limiti di esposizione

Le normative stabiliscono limiti di esposizione specifici per diverse frequenze di campi elettromagnetici. Ad esempio, i limiti di esposizione per le alte frequenze, sono generalmente più bassi rispetto a quelli per le basse frequenze.

Gli strumenti elettrici domestici e non, creano sia campi elettrici che campi magnetici. I primi aumentano di potenza con l’incremento del voltaggio stesso e sono misurati in volt su metro (V/m)

Il 30 aprile 2024, grazie all’art. 10 della legge n.214 del 30 dicembre 2023 i limiti sono stati innalzati, in attesa di essere regolati all’esposizione della normativa europea. Il valore di attenzione e l’obiettivo di qualità dai preesistenti di 6 V/m è cambiato al valore di 15 V/m.

Procedure di monitoraggio

Le procedure di monitoraggio dei campi elettromagnetici includono l’installazione di sensori in punti strategici, la raccolta di dati a intervalli regolari e l’analisi dei dati raccolti per identificare eventuali superamenti dei limiti di esposizione.

Come posso monitorare i campi elettromagnetici nella mia casa?

Per monitorare i campi elettromagnetici nella casa, puoi utilizzare un misuratore di campo elettromagnetico portatile. Questi dispositivi sono disponibili in diverse fasce di prezzo e possono rilevare varie frequenze di campi elettromagnetici. È importante seguire le istruzioni del produttore per ottenere misurazioni accurate.

I campi elettromagnetici delle reti 5G sono pericolosi?

La tecnologia 5G ha suscitato molte preoccupazioni riguardo ai possibili effetti sulla salute. Tuttavia, le ricerche attuali indicano che i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici delle reti 5G sono generalmente entro i limiti di sicurezza stabiliti dalle normative internazionali. Gli studi continuano per garantire che l’implementazione del 5G sia sicura.

Esistono misure per ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici?

Sì, esistono diverse misure che si possono adottare per ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici:

  • Limitare l’uso di dispositivi wireless: utilizzare meno spesso dispositivi come cellulari e router Wi-Fi;
  • Mantenere una distanza di sicurezza dai dispositivi: posizionare i dispositivi elettronici lontano dalle aree in cui si trascorre molto tempo e possibilmente utilizzare auricolari durante le chiamate con il cellulare e il vivavoce, invece che posizionare il dispositivo sull’orecchio.

Chi può effettuare il monitoraggio dei campi elettromagnetici?

Il monitoraggio dei campi elettromagnetici può essere effettuato da professionisti qualificati, come ingegneri elettrici e tecnici specializzati. Questi professionisti utilizzano strumenti avanzati per garantire misurazioni accurate e conformi alle normative.

Il monitoraggio dei campi elettromagnetici è una pratica essenziale per garantire la sicurezza e il benessere delle persone e dei lavoratori in un mondo sempre più connesso. Comprendere i rischi associati ai CEM e adottare misure preventive può aiutare a minimizzare l’esposizione. Mantenere una buona conoscenza delle normative e utilizzare strumenti adeguati per il monitoraggio sono passi fondamentali per vivere in un ambiente sicuro e protetto. Il monitoraggio dei campi elettromagnetici è un campo in continua evoluzione e rimanere informati è la chiave in un mondo in continua evoluzione tecnologica, ricca di vantaggi e di conseguenze da tenere in considerazione.

 

Articolo a cura di Giorgio Galizia

 

 

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Author: Giorgio Grimani
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