Sicurezza sul lavoro in sala bar: guida pratica 2026 per evitare sanzioni

Oggi noi del team di Grimani Consulenze abbiamo deciso di regalarvi In questa guida completa sulla sicurezza sul lavoro in sala bar dove troverai tutto quello che serve per metterti in regola (e restarci), senza perderti in burocrazia: quadro normativo essenziale, rischi tipici “di sala”, documenti e figure obbligatorie, checklist operative e consigli pratici per superare senza ansie eventuali controlli.

Obiettivo: darti una traccia concreta per impostare o aggiornare la gestione della sicurezza nella sala bar—bancone incluso—minimizzando infortuni e rischio sanzioni.

Per informazioni più specifiche invece, o per una consulenza su misura, visita il nostro sito. Un nostro esperto è pronto ad aiutarti per ogni questione sulla sicurezza nella tua azienda.

1) Il quadro normativo: cosa riguarda davvero la sicurezza sul lavoro in sala bar

La cornice di riferimento è il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza), che si applica a tutti i settori, bar compresi, e impone al datore di lavoro la valutazione di tutti i rischi e l’adozione delle misure di prevenzione e protezione. Per i bar con lavoratori (dipendenti o soci lavoratori) è obbligatorio il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e la formazione/informazione/addestramento del personale secondo l’art. 36–37.

Capitolo antincendio: dal 2021 sono in vigore i cosiddetti “decreti antincendio”. Per una sala bar contano soprattutto:

  • DM 2 settembre 2021 (Decreto GSA): definisce come gestire la sicurezza antincendio in esercizio e in emergenza, inclusa la designazione e formazione degli addetti antincendio in base al livello di rischio.
  • DM 1 settembre 2021 (Decreto Controlli): stabilisce criteri per controllo e manutenzione di impianti, attrezzature e sistemi antincendio, nonché la qualificazione dei tecnici manutentori. Tradotto: serve un registro delle verifiche e manutenzioni e interventi eseguiti da figure qualificate. 

Capitolo primo soccorso: il DM 388/2003 classifica le aziende in Gruppi A/B/C e definisce dotazioni minime, formazione degli addetti e gestione del presidio di primo soccorso. La maggior parte dei bar ricade in Gruppo B o C (dipende da numero di lavoratori e indice infortunistico del settore). Infine, ricorda che il sistema sanzionatorio del Testo Unico prevede sanzioni amministrative e penali per i soggetti obbligati (datore di lavoro, dirigenti, preposti, ecc.), nonché la possibile sospensione dell’attività in caso di gravi violazioni.

2) I rischi tipici della sala bar (e come ridurli sul serio)

Ogni bar è diverso, ma in sala (e al banco) ricorrono quasi sempre questi rischi:

Scivolamenti e cadute a livello

  • Pavimenti bagnati o unti (versamenti), rampe, gradini, dislivelli, cavi a vista.
  • Cosa fare: tappeti antiscivolo aderenti, procedure di pulizia “immediate” con segnalazione temporanea; gestione dei passaggi stretti; scarpe antiscivolo per il personale.

Tagli e ferite

  • Calici e bottiglie rotte, coltelli da bar/office, taglierini per imballi.
  • Cosa fare: addestramento su taglio/riordino; guanti anti-taglio per operazioni a rischio; contenitori per vetro rotto; check periodici degli utensili.

Ustioni e contatto con superfici/fluido caldo

  • Macchine del caffè, bollitori, vapori, lavastoviglie, cucine d’appoggio.
  • Cosa fare: procedure di spurgo vapore, DPI per mani/avambracci se necessario, schermi/paraschizzi, cartellonistica di avviso; addestramento sull’uso sicuro delle attrezzature.

Rischio elettrico

  • Ciabatte sovraccariche dietro al bancone, prese danneggiate, manutenzione assente.
  • Cosa fare: verifiche periodiche dell’impianto, prese industriali dove serve, niente multiprese “a cascata”, messa a terra controllata e personale formato.

Movimentazione carichi / posture forzate

  • Cassette di bevande, sacchi di ghiaccio, spostamento tavoli, posture in torsione durante il servizio.
  • Cosa fare: micro-pause, carrelli, tecniche di sollevamento corretto, turnazione per i compiti più pesanti.

Sostanze chimiche da pulizia

  • Detergenti sgrassanti e disincrostanti, rischio contatto/inalazione.
  • Cosa fare: schede di sicurezza (SDS) disponibili, etichettatura chiara, travasi vietati/gestiti con contenitori idonei, DPI oculari e per le mani se richiesti dal produttore. 

Affollamento, vie di esodo e gestione emergenze

  • Serate piene, musica, arredi che cambiano: rischio uscita o estintori ostruiti.
  • Cosa fare: controllo quotidiano di uscite, illuminazione d’emergenza, segnaletica, estintori visibili e accessibili; prove di evacuazione annuali in base al livello di rischio e alla complessità.

3) Documenti e figure obbligatorie per la sala bar

  • DVR – Documento di Valutazione dei Rischi: fotografa rischi e misure. Deve essere specifico (niente fac-simile generici) e aggiornato a locali, attrezzature, turni e layout reali della tua sala bar.
  • Nomine e ruoli: Datore di lavoro (che può fare l’RSPP nei casi previsti), eventuale RLS (o RLST), addetti antincendio e primo soccorso, preposto/i.
  • Formazione, informazione, addestramento: percorsi in funzione del rischio dell’attività e delle mansioni (sala, banco, cucina/office). Aggiornamento periodico e tracciabilità di presenze e attestati. 
  • Antincendio: piano di emergenza (se dovuto), designazione e formazione addetti secondo i livelli del DM 2/9/2021, registro controlli e manutenzioni secondo DM 1/9/2021 (estintori, segnaletica, illuminazione, ecc.). 
  • Primo soccorso (DM 388/2003): classificazione dell’azienda (A/B/C), cassetta o pacchetto di medicazione corretti, nomina e formazione addetti, esposizione procedure d’emergenza in sala.
  • Impianti e attrezzature: dichiarazioni di conformità, libretti uso/manutenzione, schede di sicurezza detergenti, verbali di consegna DPI.

4) Checklist operativa per la sala bar (da usare subito)

Ogni giorno (apertura)

  • Vie di esodo libere, uscite di emergenza sbloccate e segnalate.
  • Estintori visibili, non ostruiti; illuminazione di sicurezza funzionante.
  • Pavimenti asciutti e puliti; tappeti antiscivolo aderenti.
  • Macchina del caffè e bollitori: nessuna perdita, protezioni presenti; spurgo vapore in sicurezza.
  • Presidi primo soccorso integri e accessibili.

Durante il servizio

  • Versamenti = pulisci e segnala subito.
  • Vetro rotto: procedura con contenitore dedicato e DPI.
  • No cavi a terra in zona passaggio clienti/personale.
  • Addestramento pratico nuovo personale su rischi sala/banco (tagli, ustioni, bruciature da vapore).

A fine turno

  • Detergenti riposti e etichette in ordine; niente travasi improvvisati.
  • Check rapido di attrezzature e prese; spegnimenti secondo procedura.
  • Registro pulizie aggiornato (utile anche per HACCP).

Mensile/Trimestrale

  • Verifiche manutentive antincendio con tecnici qualificati e registro aggiornato (DM 1/9/2021).
  • Prova di evacuazione/briefing emergenze (frequenza in base al rischio e al personale).
  • Riesame DVR se hai cambiato layout, introdotto nuove attrezzature o modificato orari/affollamento.

5) Errori comuni che fanno scattare (o aggravare) le sanzioni

  1. DVR generico non calato sulla realtà della sala bar (layout, flussi, serate evento). Il Testo Unico pretende una valutazione reale dei rischi presenti.
  2. Formazione non tracciata o non aggiornata (nuovi assunti “al volo” in sala). L’art. 37 impone formazione e addestramento coerenti con il rischio nonché effettuata al momento dell’assunzione dei nuovi lavoratori.
  3. Registro antincendio assente e manutenzioni non documentate. Il DM 1/9/2021 chiede controlli e manutenzioni secondo criteri e con tecnici qualificati.
  4. Uscite di emergenza bloccate da fusti, casse o arredi mobili (succede spesso). Il DM 2/9/2021 impone la corretta gestione in esercizio della sicurezza antincendio.
  5. Cassetta di primo soccorso incompleta o non a portata di mano o con i prodotti scaduti; addetti non formati. Il DM 388/2003 definisce dotazioni e formazione.

6) Come impostare (o aggiornare) la tua sicurezza sala bar in 7 mosse

  1. Mappa la sala: ingressi, vie di fuga, aree critiche (bancone, passaggi stretti, scale), cappe/areazione, punti acqua/elettricità.
  2. Rivedi il DVR: includi rischi tipici di sala (scivolamenti, tagli, ustioni, elettrico, movimentazione, chimico) e misure specifiche; abbina procedure e ruoli.
  3. Antincendio: assegna livello, nomina addetti, forma e addestra (uso estintori), formalizza il piano di emergenza se dovuto, attiva e compila il registro controlli.
  4. Primo soccorso: classifica (A/B/C), nomina addetti, forma e verifica dotazioni.
  5. Formazione: incrocia mansioni (sala/banco/office) e moduli richiesti dal TUSL; pianifica aggiornamenti e addestramento pratico sulle attrezzature. 
  1. Segnaletica & ordine: percorsi liberi, cartelli visibili, estintori accessibili, pavimenti asciutti, cavi sollevati o canalizzati. 
  2. Verifiche periodiche: audit interni mensili, prova emergenze, manutenzioni con tecnici qualificati (DM 1/9/2021).

7) Domande frequenti (FAQ) — Sala bar & sicurezza

Serve il DVR se ho solo un collaboratore part-time?
Sì: quando hai lavoratori (dipendenti o collaboratori familiari o anche soci lavoratori), il DVR è obbligatorio e deve essere specifico per la tua attività. 

Quanti estintori servono in sala?
Dipende da superficie, layout e livello di rischio: in linea di massima, per attività senza rischi specifici, si può individuare n. 1 estintore per ogni 200 m2. Ciò che è sempre obbligatorio è assicurare idoneità, accessibilità, manutenzione documentata e formazione addetti, come da DM 1/9/2021 e gestione GSA (DM 2/9/2021). 

Ogni quanto devo fare manutenzione antincendio?
Secondo criteri e procedure del DM 1/9/2021, affidandoti a tecnici qualificati e aggiornando il registro; la frequenza segue norme tecniche e indicazioni del produttore, ma in linea di massima è semestrale. 

Come classifico il mio bar per il primo soccorso?
In base al DM 388/2003 (Gruppi A/B/C), considerando numero di lavoratori e rischio. La maggior parte dei bar possono essere in gruppo B se oltre i 3 lavoratori (da 4 in su) o gruppo C se fino a 3 lavoratori, ma va verificato sul tuo caso concreto. 

Se ho uscite di emergenza momentaneamente ostruite rischio sanzioni?
Sì. Le uscite devono essere sempre fruibili e segnalate; la gestione “in esercizio” è un obbligo del DM 2/9/2021.

Dunque questa è una piccola lista che ti sarà utile per fare un check esaustivo della tua struttura ristorativa e per scoprire se tutto è in ordine. 

Se vuoi un metodo più rapido, puoi approfittare della mia Consulenza Gratuita e andremo insieme ad analizzare la tua azienda. Alla prossima e stai alla larga dalle sanzioni!

Articolo a cura di Giorgio Galizia

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Author: Giorgio Grimani
Esperto in Sicurezza sul Lavoro | Creatore del metodo 'Sicurezza Semplificata' → Zero sanzioni garantite o rimborsiamo noi.