Tecnico competente in acustica: Cosa fa e come diventarlo

Il Tecnico Competente in Acustica (TCA) è un professionista specializzato nella misurazione, analisi e gestione del rumore, con il compito di verificare la conformità alle normative, redigere piani di risanamento acustico e svolgere controlli in materia di inquinamento acustico. Questa figura, riconosciuta dalla Legge quadro n. 447 del 1995 sull’inquinamento acustico, opera nei settori dell’acustica ambientale e applicata. Andiamo a scoprire nel dettaglio cosa fa nel pratico il TCA e come diventarlo.

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Cosa fa un Tecnico Competente in Acustica?

Il Tecnico Competente in Acustica è un esperto altamente qualificato nell’analisi, nella misurazione e nel controllo del suono. La sua competenza professionale si estende a una vasta gamma di attività e servizi, come ad esempio: l’edilizia, l’industria, il trasporto e l’ambiente. Il tecnico, oltre a possedere una solida formazione specialistica e scientifica conseguente ad anni di studi, deve essere sempre aggiornato sulle tematiche inerenti la conoscenza delle normative nazionali e internazionali riguardanti l’emissione e il controllo del rumore.
Nell’ambito edilizio, il TCA svolge un ruolo fondamentale anche nella progettazione di ambienti acusticamente confortevoli, fondamentali per una sicurezza sul lavoro ottimale, ad esempio attraverso l’isolamento fonico delle pareti e la scelta di materiali fonoassorbenti. Nei settori industriali, si occupa di valutare, misurare e ridurre l’impatto sonoro di eventuali macchinari utilizzati per le varie lavorazioni e impianti, garantendo la conformità alle normative vigenti.


Oltre a queste importanti mansioni, il TCA è coinvolto anche nella realizzazione di piani di risanamento acustico. Questi piani sono volti al fine di contenere il rumore, rimanendo nei limiti specificati nelle normative di riferimento. Il TCA, inoltre, può essere coinvolto in progetti legati alla pianificazione urbana e alla valutazione dell’impatto ambientale, fornendo consulenza tecnica per mitigare gli effetti negativi del rumore nell’ambiente circostante e sulla salute pubblica.

Ecco nello specifico le mansioni che può svolgere un Tecnico competente in acustica:

  • Effettua misurazioni fonometriche:
    Utilizza strumenti specifici per rilevare i livelli di rumore presenti in vari ambienti, sia interni che esterni.

  • Verifica la conformità ai limiti di legge:
    Controlla che le attività produttive, infrastrutture o impianti rispettino i limiti acustici imposti dalla normativa vigente.

  • Redige piani di risanamento acustico:
    Elabora soluzioni e strategie per la riduzione dell’inquinamento acustico, migliorando la qualità sonora nei contesti critici.

  • Svolge attività di controllo:
    Monitora l’efficacia delle misure adottate e verifica che i piani di risanamento approvati siano correttamente attuati.

  • Valuta l’impatto acustico:
    Analizza l’influenza del rumore sull’ambiente e sulla salute delle persone, ad esempio in caso di nuove costruzioni o attività potenzialmente rumorose.

  • Redige relazioni tecniche:
    Predispone documentazione tecnica come relazioni di impatto acustico o relazioni sull’acustica edilizia da presentare alle autorità competenti.

  • Collabora alla zonizzazione acustica:
    Partecipa alla definizione delle aree del territorio suddivise in base ai diversi livelli di rumorosità ammessi.

Come si diventa Tecnico Competente in Acustica?

Per diventare un tecnico competente in acustica è necessario soddisfare determinati requisiti di formazione e esperienza professionale. Secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo n° 42 del 17 febbraio 2017, i requisiti includono:

  • Formazione specifica:
    È necessario frequentare corsi riconosciuti e superare un esame di abilitazione, che consente l’iscrizione all’Elenco Nazionale dei Tecnici Competenti in Acustica (ENTECA).

  • Requisiti di laurea:
    Per accedere all’ENTECA è spesso richiesta una laurea triennale o magistrale in discipline tecniche o scientifiche, come Ingegneria, Fisica o Scienze Matematiche.

  • Esperienza professionale:
    In alcuni casi è richiesto anche un periodo di esperienza pratica nel campo dell’acustica applicata.

Inoltre, è possibile ottenere l’abilitazione anche tramite percorsi formativi alternativi, come master universitari o dottorati in acustica. Una volta ottenuta la qualifica, bisogna iscriversi all’elenco e svolgere 30 ore di aggiornamento ogni 5 anni per mantenere il ruolo (diluite in almeno 3 anni). In caso di inadempimento delle ore di aggiornamento si viene automaticamente esclusi dall’elenco.

Dove opera il Tecnico Competente in Acustica?

  • Ambiente:
    Si occupa del monitoraggio del rumore ambientale, della valutazione dell’impatto acustico di infrastrutture e attività industriali, nonché della redazione di piani di risanamento per aree urbane e produttive.

  • Edilizia:
    Verifica i requisiti acustici passivi degli edifici, valuta l’isolamento acustico dei locali e progetta interventi per il miglioramento del comfort sonoro.

  • Industria:
    Effettua la valutazione del rischio rumore per i lavoratori e progetta soluzioni per la bonifica acustica negli ambienti produttivi.

  • Pubblica Amministrazione:
    Fornisce consulenza per la redazione di regolamenti comunali in materia di acustica e contribuisce alla definizione dei piani di zonizzazione acustica a livello territoriale.

Dove sono iscritti i TCA?

I tecnici competenti in acustica sono iscritti nell’elenco nazionale ENTECA (Elenco Nazionale dei Tecnici Competenti in Acustica), gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Questo registro è consultabile con semplicità online e fornisce informazioni sui professionisti abilitati a operare nel settore dell’acustica in Italia in modo trasparente.
Il fine dell’iscrizione all’elenco ENTECA è di garantire la qualificazione e l’affidabilità dei tecnici competenti in acustica, consentendo alle aziende e agli enti pubblici di individuare facilmente professionisti qualificati per i propri progetti.

Quanto guadagna un tecnico competente in acustica?

Il salario medio di un tecnico competente in acustica può variare da circa €30.000 a €50.000 all’anno, sempre a seconda dell’esperienza e della specializzazione del TCA. Chi lavora come libero professionista o consulente può percepire compensi più elevati in base alla complessità dei progetti e alla propria reputazione nel settore.


Il tecnico competente in acustica riveste un ruolo chiave nella gestione del rumore e nella promozione del benessere acustico nelle nostre comunità. Attraverso una combinazione di competenze tecniche, conoscenze normative e esperienza pratica, il TCA è in grado di fornire soluzioni realmente efficaci, basate sui dati, per ridurre l’impatto del rumore sull’ambiente e sulla salute umana. Diventare un tecnico competente in acustica richiede impegno e formazione, ma offre prospettive di carriera gratificanti in un settore in continua evoluzione.

Il salario di un tecnico competente in acustica dunque può variare notevolmente in base ad alcuni fattori, come l’esperienza accumulata, le competenze specifiche, l’area geografica e il settore di attività in cui il professionista svolgerà il lavoro. Tuttavia, in linea di massima, si tratta di una professione che offre buone prospettive di guadagno, specialmente grazie alla consapevolezza sull’importanza del controllo del rumore e la richiesta sempre maggiore di professionisti qualificati in questo campo.

Articolo a cura di Giorgio Galizia

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Author: Giorgio Grimani
Esperto in Sicurezza sul Lavoro | Creatore del metodo 'Sicurezza Semplificata' → Zero sanzioni garantite o rimborsiamo noi.