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Investimenti sulla Sicurezza: Come funziona il bando ISI-INAIL 2021

Sapevi che l’Inail mette a disposizione 274 milioni euro in finanziamenti a fondo perduto? Un incentivo di grande impatto, che servirà per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il bando INAIL 2021 in realtà ha effetti nel 2022 e consente alle aziende di ottenere un contributo del 65% fino a 130.000 euro.

Vorresti accedere a questa opportunità di grande valore, ma non sai come? In questo articolo potrai scoprire come funziona il bonus e con quali modalità vi si può accedere.

In che modo?

Attraverso un resoconto documentato dell’effettiva ottimizzazione rispetto alle condizioni preesistenti, in modo che anche le micro e piccole imprese possano beneficiarne.

Lo scopo del bando INAIL 2021 è quello di:

  • Acquisizione di nuovi macchinari e attrezzature innovative;
  • Abbattere in maniera significativa le emissioni inquinanti;
  • Migliorare il rendimento e la sostenibilità globali;
  • Ridurre il livello di rumorosità;
  • Ridurre il rischio infortunistico;
  • Ridurre il rischio derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Ma ora “bando” alle ciance (scusate il gioco di parole), andiamo a scoprire come funzionano i finanziamenti a fondo perduto più da vicino.

Per informazioni più specifiche invece, o per una consulenza su misura, visita il nostro sito. Un consulente è pronto ad aiutarti per ogni questione sulla sicurezza nella tua azienda.

Come funziona il bando INAIL 2021

Accedere al bando 2021 è molto semplice, basterà accedere al portale INAIL ed entrare nella sezione “Accedi ai Servizi Online”.

Ebbene sì, si può richiedere comodamente da un qualsiasi PC, evitando code fastidiose e giornate perse a girare per i vari istituti.

E i meno “tecno-pratici” non hanno da preoccuparsi, non si tratta di uno dei soliti labirinti digitali in cui non si viene mai a capo di nulla. Sarà possibile infatti usufruire di un percorso guidato, che spiegherà ogni passo da compiere per inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.

Una volta compilata e registrata telematicamente, la richiesta dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per essere acquisita in ordine cronologico. (Se vuoi approfondire questo aspetto puoi esplorare quanto riportato dalla sezione “Regole Tecniche e modalità di svolgimento”).

Una volta che le domande saranno ammesse agli elenchi, dovranno essere confermate attraverso l’apposita funzione online di caricamento della documentazione.

Chi può accedere

Gli incentivi del bando INAIL 2021 sono destinati a tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Sono tuttavia esclusi tutti coloro che hanno ricevuto l’incentivo ISI Inail 2017, 2018, 2020 e ISI Agricoltura 2019/2020. Di questi non sono tenute in considerazione le realtà che hanno partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Non potranno inoltre accedere i soggetti che hanno subito condanne legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Oltre che quelle relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione.

Quanto si può ricevere con il Bando INAIL 2021

Le somme erogate dal bando variano a seconda della natura del richiedente per un massimo di 130.000 Euro.

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva e sarà ripartito secondo le seguenti modalità:

  • Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese, fermo restando i seguenti limiti:
  • Assi 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro nè superiore a 130.000,00 euro. Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub Asse 1.2);
  • Asse 4, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro nè superiore a 50.000,00 euro.
  • Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del:
  1. 40% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1)
  2. 50% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2)
  3. per ciascun progetto il finanziamento non potrà essere inferiore a 1.000,00 euro nè superiore a 60.000,00 euro.

Scadenze per ottenere gli incentivi

Per richiedere correttamente il finanziamento è necessario conoscere le scadenze precise per effettuare la procedura nella maniera corretta. Nella seguente tabella abbiamo riassunto le principali date indicate per questo scopo:

Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda 2 maggio 2022
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda 16 giugno 2022 entro le ore 18.00
Download codici identificativi dal 23 giugno 2022
Regole tecniche per l’inoltro della domanda online e data di apertura dello sportello informatico 12 settembre 2022
Pubblicazione elenchi cronologici provvisori Entro 14 giorni dall’apertura dello sportello informatico
Upload della documentazione
(efficace nei confronti degli ammessi agli elenchi pena la decadenza della domanda)
Periodo di apertura della procedura
comunicato con la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori
Pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi Alla data comunicata contestualmente alla pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori

A cosa servono i finanziamenti INAIL

Uno dei requisiti fondamentali per accedere agli incentivi è dettato dalla natura degli interventi da svolgere.

Nello specifico sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli – Asse di finanziamento 5.

 

Articolo a cura di Renato M.G. Sarlo

 

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Autore: Giorgio Grimani
Aiuto le imprese ad evitare sanzioni dagli enti di controllo tecnici | QHSE | RSPP | DPO

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