Sicurezza settore fotovoltaico per lavoratori e ambiente

La sicurezza nel settore fotovoltaico riguarda le ditte coinvolte nella progettazione, installazione, manutenzione e gestione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia solare. Queste imprese possono operare sia nel settore residenziale che in quello industriale o commerciale.

A livello di sicurezza sul lavoro, chi opera nel fotovoltaico è soggetto alle normative di sicurezza e salute sul lavoro vigenti nel paese in cui operano. Queste normative di solito includono misure per proteggere i lavoratori da rischi specifici associati all’installazione e alla manutenzione degli impianti fotovoltaici.

Per quanto riguarda la sicurezza ambientale, sono invece incluse:

  • La gestione corretta dei materiali e dei rifiuti utilizzati nell’installazione
  • La prevenzione di possibili perdite di sostanze nocive
  • Il rispetto delle norme sulla conservazione delle risorse naturali

In questo articolo capiamo come garantire la sicurezza dei lavoratori e la tutela dell’ambiente durante tutte le fasi del ciclo di vita degli impianti fotovoltaici.

Per informazioni più specifiche invece, o per una consulenza su misura, visita il nostro sito. Un nostro esperto è pronto ad aiutarti per ogni questione sulla sicurezza nella tua azienda.

Normative che regolamentano la sicurezza del settore fotovoltaico in Italia

In Italia, le ditte che operano nel settore fotovoltaico sono soggette a diverse normative, sia a livello nazionale che europeo.

Primo fra tutti, il Decreto Legislativo 81/2008, noto come “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro” (T.U. 81/2008). Questo decreto stabilisce le disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro per proteggere i lavoratori da rischi sul posto di lavoro.

L’installazione degli impianti fotovoltaici è anche regolamentata dalle norme tecniche UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione), come ad esempio la UNI 10349. Queste norme stabiliscono le procedure corrette per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti.

Inoltre le ditte possono anche essere soggette a ottenere certificazioni di qualità e sicurezza. Come la certificazione ISO 9001 per il sistema di gestione della qualità e la certificazione ISO 45001 per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

Sul versante ecologico invece devono rispettare le norme ambientali italiane riguardanti: smaltimento dei rifiuti, gestione dei materiali pericolosi e protezione delle risorse naturali.

Caratteristiche specifiche del SPP per le aziende che operano nel fotovoltaico

Il sistema di prevenzione e protezione per le aziende che operano nel settore fotovoltaico deve tenere conto di alcune caratteristiche specifiche.

Poiché il settore fotovoltaico coinvolge l’installazione e la manutenzione di impianti solari, è essenziale che le aziende conducano una valutazione dettagliata dei rischi associati. Ciò include identificare le possibili fonti di pericolo, valutare la probabilità di incidenti e le conseguenze potenziali.

Data la natura del lavoro, è probabile che i dipendenti delle aziende fotovoltaiche debbano indossare DPI specifici e il personale deve ricevere una formazione adeguata.

Questo include l’addestramento per l’uso corretto degli strumenti e delle attrezzature, le procedure di emergenza e la gestione dei materiali pericolosi.

È inoltre importante che le aziende attuino misure di sicurezza per prevenire cadute, come l’uso di dispositivi di sicurezza ancorati in modo appropriato. Ma non solo, devono anche adottare misure di sicurezza per proteggere i lavoratori dal rischio di scosse elettriche durante l’installazione e la manutenzione degli impianti.

Sicurezza settore fotovoltaico: tutela ambientale

La tutela ambientale nel settore fotovoltaico è essenziale per garantire che l’installazione e il funzionamento degli impianti solari non abbiano un impatto negativo sull’ambiente circostante.

La selezione del sito per l’installazione degli impianti fotovoltaici è cruciale per ridurre l’impatto ambientale. Le aziende del settore devono valutare attentamente i siti potenziali, prendendo in considerazione fattori come:

  • Biodiversità locale
  • Utilizzo del suolo
  • Habitat degli animali
  • Presenza di specie protette

La scelta di terreni già degradati o inutilizzati può essere preferibile per ridurre l’impatto sull’ambiente circostante.

Durante la fase di costruzione e installazione, è importante ridurre al minimo lo spreco di acqua e utilizzare l’energia in modo efficiente. Le aziende del fotovoltaico devono anche adottare misure per ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico associato alle attività di costruzione e funzionamento degli impianti.

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti sono invece inclusi il riciclaggio di materiali, il corretto smaltimento dei rifiuti e la riduzione dei rifiuti prodotti.

Dopo l’installazione, le aziende devono continuare a monitorare l’impatto ambientale degli impianti fotovoltaici nel corso del loro ciclo di vita. Ciò aiuta a identificare eventuali problemi ambientali e a prendere misure correttive tempestive per ridurre l’impatto.

A scanso di equivoci, le aziende del fotovoltaico devono rispettare tutte le normative ambientali applicabili.

I rischi specifici del settore fotovoltaico (produzione)

La produzione di installazioni solari comporta alcuni rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro, proprio come in molti altri settori industriali.

Alcuni dei principali rischi associati includono:

  • Lesioni da oggetti taglienti o pesanti: Ad esempio, il taglio e la manipolazione di pannelli fotovoltaici o telai metallici possono comportare rischi di taglio o schiacciamento.
  • Esposizione a sostanze chimiche: La produzione di impianti solari può comportare l’uso di sostanze chimiche come solventi, collanti o vernici.
  • Rischio elettrico: Durante la produzione, gli impianti solari possono essere sottoposti a test e verifiche elettriche, esponendo gli operatori al rischio di scosse elettriche o cortocircuiti.
  • Infortuni muscoloscheletrici: L’assemblaggio e il montaggio degli impianti solari possono richiedere sforzi fisici significativi, che possono provocare tensioni, stiramenti o lesioni da sforzo ripetitivo.
  • Movimentazione manuale di carichi: Durante la produzione, potrebbe essere necessario sollevare e spostare componenti o materiali pesanti.
  • Rischio di incendio: Attività che comportano il rischio di incendi, come la saldatura o l’uso di attrezzature elettriche.
  • Esposizione a calore eccessivo: In alcune fasi della produzione, come la saldatura, aumenta il rischio di colpi di calore o scottature.

I rischi specifici del settore fotovoltaico (installazione, manutenzione e smantellamento)

L’installazione, la manutenzione e lo smantellamento degli impianti fotovoltaici comportano specifici rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro.

Alcuni dei principali rischi associati a queste attività includono:

  • Lavoro in altezza: Gli operatori possono dover lavorare in altezza su tetti, strutture o supporti elevati.
  • Esposizione al sole e al calore: Colpi di calore, disidratazione e scottature solari dovute al lavoro all’aperto durante i mesi estivi o in ambienti esposti al sole.
  • Elettricità: Gli operatori possono essere esposti al rischio di scosse elettriche o di cortocircuiti.
  • Lavoro con attrezzature elettriche: L’uso di attrezzature elettriche, come trapani, seghe elettriche e cavi, comporta il rischio di elettricità e altre lesioni fisiche.
  • Movimentazione manuale di carichi: Gli operatori possono dover sollevare e spostare pannelli solari, attrezzature o materiali pesanti.
  • Rischio di caduta di oggetti: Durante le operazioni di installazione o smantellamento, possono verificarsi cadute accidentali di attrezzature, materiali o componenti.
  • Rischio di taglio e lesioni: La manipolazione di pannelli solari o materiali metallici può comportare il rischio di tagli o lesioni alle mani e ad altre parti del corpo.
  • Sostanze pericolose: Come ad esempio sigillanti, adesivi o vernici, che possono comportare rischi per la salute.
  • Condizioni meteorologiche avverse: Lavorare all’aperto durante condizioni meteorologiche avverse, come pioggia, vento forte o gelo, può aumentare il rischio di infortuni e lesioni.

Prevenzione e protezione dei lavoratori nel settore fotovoltaico

Le pratiche di prevenzione più importanti per garantire la sicurezza e la salute sul lavoro nel settore fotovoltaico prevedono prima di tutto una formazione adeguata e specifica. Gli operatori devono essere addestrati per comprendere:

  • I rischi associati alle loro attività
  • Come utilizzare correttamente gli strumenti e le attrezzature
  • Le misure di sicurezza da adottare

Fondamentale è anche assicurarsi che tutti gli operatori indossino correttamente i DPI appropriati durante le attività di lavoro. Per questo è necessario effettuare una valutazione dettagliata dei rischi per ciascuna attività e ciascun sito di lavoro. Dopodiché occorre adottare misure di sicurezza per il lavoro in altezza per evitare cadute.

Anche l’utilizzo corretto delle sostanze chimiche coinvolte nella produzione, nell’installazione e nella manutenzione degli impianti fotovoltaici non è da sottovalutare. Infatti è buona norma effettuare regolari controlli e manutenzioni delle attrezzature per garantire che siano in buone condizioni di funzionamento e sicure per l’uso.

In questo senso può anche aiutare una pianificazione attenta di tutte le attività di lavoro e  la segnalazione tempestiva di situazioni pericolose.

 

 

Articolo a cura di Renato M.G. Sarlo

 

 

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Author: Giorgio Grimani
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